Home In Evidenza Il Teatro d’ombre alla Scuola Leone Fontana

Il Teatro d’ombre alla Scuola Leone Fontana

5 minuti di lettura
2
teatro ombre

Laboratorio 2017-18 a cura di Anna Mostacci

Le III A e B dell’istituto comprensivo “Via Ricasoli” del plesso “Leone Fontana” hanno realizzato quest’anno, grazie al Laboratorio di teatro d’ombre tenuto dall’artista Anna Mostacci, uno spettacolo tratto dal libro “I mostri hanno paura della luna”, scritto e illustrato da Marjane Satrapi.

Il libro che ha ispirato noi ed Anna racconta la storia di una bambina che di notte aveva paura perché i mostri andavano a tormentarla… Secondo me, portare in scena il personaggio di Maria è servito a molti di noi, spesso ci capita di aver paura di notte. Tutti possono superare la paura.

I bambini, oltre ad aver partecipato attivamente e con grande entusiasmo alla creazione delle silhouette utilizzate per la messa in scena dello spettacolo finale, hanno prodotto due interessanti documenti da cui abbiamo estrapolato alcune immagini.

La III A con la maestra Patrizia Sollazzo ha elaborato un power point in cui sono stati raccolti foto, disegni, pensieri, impressioni e descrizioni delle varie fasi dell’attività svolta dai bambini nell’arco dell’anno durante il laboratorio.

La III B con la maestra Carmen Avili ha invece realizzato un vero e proprio libro in cui è stato raccolto e sistematizzato tutto il materiale prodotto dalle bambine dai bambini, con le immagini dei personaggi da loro creati, una loro descrizione, e le impressioni ed emozioni durante e dopo lo spettacolo.

Il lavoro si è svolto con la lettura del libro scelto per la realizzazione dei personaggi “I mostri hanno paura della luna” da cui Anna Mostacci ha scritto il copione. I bambini hanno poi iniziato a disegnare e colorare i personaggi da cui sono state successivamente ricavate le silhouette che, nella fase finale dello spettacolo, sono state mosse dietro al telo dagli stessi bambini che han dato loro voce. Prima di arrivare alla messa in scena animata, i bambini hanno anche dovuto disegnare in bianco e nero le scene con i personaggi che sarebbero andati a rappresentare.

Allo spettacolo finale, cui ha partecipato anche il Presidente Mus-e Marco Rossi, i bambini hanno vissuto grandi emozioni, superando ansie e preoccupazioni con successo e grande soddisfazione da parte di tutti.

Riuscire ad arrivare dietro al telo delle ombre ha richiesto impegno e costanza da parte mia e da parte dei miei compagni.

Mi è piaciuto tanto realizzare la silhouette e poi vederla animata con la mia voce. Mi sento quasi un vero attore!

La mia silhouette mi fa sentire bene e felice e non posso fare a meno di guardarla.

È stato bello fare un’esperienza nuova e farla vedere alle altre persone, così hanno
capito cosa il teatro delle ombre

Ero emozionata, allo spettacolo. Nella mia scena mi è sembrato di non essere più io, ma Maria, il mio personaggio.

Print Friendly, PDF & Email
  • Anna Mostacci

    Anna Mostacci

    IL TEATRO D’OMBRE Dove è la nostra ombra quando è buio? Cosa fa? Dorme oppure è fina…
  • Gianluca Di Matteo

    Gianluca Di Matteo

    Gianluca Di Matteo lavora con i burattini e il teatro d’ombre dal 2000. Porta i suoi spett…
Comments are closed.

Guarda anche

Incontro a Berna – Progetto Erasmus+ “Arte por la Convivencia”

Secondo Incontro Internazionale BERNA 28/30 ottobre 2018 di Claudia Serra Coordinatrice Er…