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La formazione dei docenti

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formazione docenti mus-e

di Claudia Serra
Coordinatrice Artistica Mus-e Torino

Come coordinatrice artistica, sento sempre l’urgenza di creare all’interno del gruppo-artisti quel clima d’intensa concentrazione sugli obiettivi e instancabile ricerca delle strategie di soluzione che aiutano a sviluppare percorsi laboratoriali che partono dalla capacità di osservazione delle classi, ogni volta reinventando con sapienza senza cedere al mestiere.
Ed è per questo che privilegio quei percorsi formativi che “avvicinano” gli artisti, aldilà delle competenze tecniche di ciascuno e stimolano sensazioni sottili in grado di arrivare contemporaneamente alla testa, al corpo e al cuore.
Fare gruppo in un progetto collettivo che è Mus-e ed identificare all’interno del gruppo una linea che attraversa in modo trasversale tutti i linguaggi artistici.
Fare arte è sensibilità, piacere estetico, amicizia, condivisione, oltre le barriere culturali e linguistiche, come ci insegna il nostro maestro fondatore, lord Menuhin.
Le proposte di momenti formativi nel nostro organico hanno cercato di aggiungere un duplice obbiettivo: la complessità di una ricerca a livello personale, da elaborare e applicare al proprio linguaggio e la ricchezza di un’esperienza collettiva anche intensa, che aiuti a fare gruppo e a conoscersi.

Incontri Mus-e gennaio 2018

formazione docenti mus-eGli incontri collegiali Mus-e quest’anno sono stati proposti con appuntamenti ravvicinati che portassero stimoli alla riflessione sul ruolo che ciascun artista svolge nella Scuola, sulla portata educativa e sulla valenza inclusiva che svolgono i laboratori anche in situazioni di bisogni educativi speciali (B.E.S.) e disabilità.

Abbiamo perciò aderito con grande interesse alla proposta fatta il 26 gennaio al Circolo dei Lettori da parte della’Associazione Cantabile Onlus sul tema della Relational Singing che si occupa della relazione tra Musica e Autismo.
Al di là della competenza specifica dei musicisti, la presenza di molti bambini con tratti autistici nelle classi Mus-e, ha coinvolto con grande interesse nella giornata del 26 molti artisti anche di altre aree Mus-e, tra cui la scrivente.
Apertura ed inclusività, potrei definire così il mood del pomeriggio al Circolo dei Lettori, in cui si sono alternati filosofi e neuro-psichiatri il cui carattere empatico, direi quasi compassionevole, ha catturato la platea portata a riflettere sulla “rottura emozionale” che vivono i bambini autistici e di come la Musica sia una strada impalpabile e sottile per raggiungerli su territori ancora sconosciuti, ma forse possibili.
La Musica è stata anche fra di noi nell’ascolto del Coro 0-18 diretto M.o Guiot.

La giornata successiva, sabato 27 Gennaio ha visto invece la presenza come formatrici di Antonella Coppi (Musicista e docente Music Education Faculty of Education Free University of Bolzano – Coordinatrice Mus-e Reggio Emilia) sul tema “Arte didattica, competenze curriculari”; e Barbara Bocchi (Professore a contratto University of Bolzano) sul tema “Presentazione del nuovo questionario nazionale di monitoraggio e valorizzazione”.
L’incontro con le docenti, avvenuto presso la Scuola Elementare Lessona, ha preso fin da subito la strada della riflessione collettiva. Sollecitati dalle formatrici, gli artisti hanno positivamente risposto ponendo questioni, sollevando dubbi e scambiando opinioni con i colleghi altrimenti difficilmente raggiungibili.

La Prof. Coppi ha sollecitato tutti a interrogarsi sul proprio ruolo all’interno della Scuola:

  • Quali competenze interdisciplinari;
  • Come organizzare un prodotto educativo di valore;
  • La necessità di rinnovarsi e valorizzarsi;
  • Come mantenere un’identità artistica.

Questi alcuni dei temi in discussione, ma molti altri ancora per arrivare a definire il ruolo di Teaching Art, colui che, conoscendo la propria Arte, apre relazioni attraverso i vari linguaggi artistici, lavorando con le proprie competenze a collaborare con le strategie curriculari proposte dalla Scuola, cioè l’artista Mus-e.
L’intervento della Prof. Bocchi si è realizzato attraverso la somministrazione di un documento, il nuovo questionario in bozza, su cui riflettere per apportare le necessarie correzioni ed arrivare alla versione definitiva.
Alle 13 l’incontro si è chiuso lasciando ancora molti artisti a discutere sulle tematiche proposte di fronte alla porta della scuola… molto significativo!

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  • giorgio guiot

    Giorgio Guiot

    Sono diplomato in pianoforte, musica corale, direzione di coro e composizione. Mi occupo d…
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