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Mus-e nella scuola per l’infanzia

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scuola per l’infanzia

Il Progetto Mus-e nella scuola per l’infanzia è iniziato nel 2013/14 in 4 materne ed è proseguito nel 2014/15 in 8 materne, nel 2015/16 in 10, nel 2016/17 in 12 e nel 2017/18 in 17, totalmente finanziato da Compagnia di San Paolo.

Predisporre significative esperienze espressive/artistiche è molto rilevante per il raggiungimento delle finalità proprie della scuola dell’infanzia: sviluppo dell’identità, dell’autonomia, della competenza, del senso di cittadinanza, in quanto l’educazione estetica è un fondamentale strumento di conoscenza di se stessi, degli altri, della realtà.

Le Indicazioni Nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia sottolineano infatti l’importanza che a scuola i bambini possano diventare protagonisti sia nella fruizione che nella produzione artistica, in un contesto educativo che facilita l’apprendimento attivo in un rapporto di reciprocità tra adulto e bambino. L’approccio all’arte costituisce inoltre una fondamentale risposta della scuola alla consapevolezza che i bambini sono sempre più diversi: nei processi di apprendimento, negli stili di pensiero, nelle dinamiche di relazione, nei vissuti familiari, sociali e culturali.
La scuola si confronta dunque quotidianamente con l’impegno a diventare una comunità inclusiva, con particolare attenzione ai bambini che sono in situazione di disabilità personale o di disagio ambientale. La realtà multiculturale in cui opera costituisce, inoltre, una grande sfida alla capacità di dialogo e di sviluppo del senso di cittadinanza.

Attraverso l’arte la scuola può favorire in tutti i bambini lo sviluppo di autostima, capacità di concentrazione, potenzialità espressive, conoscenza di sé e del mondo.
Gli insegnanti si sentono non del tutto preparati ad affrontare tali compiti educativi e necessitano di occasioni di stimolo e di confronto, in particolare nelle scuole situate su territori poveri di offerta culturale.

La presenza nella scuola di artisti capaci di attivare nei bambini l’interesse e la meraviglia per i processi creativi costituisce un prezioso arricchimento dell’offerta formativa: il loro affiancamento agli insegnanti curricolari contribuisce alla condivisione di scopi e valori, alla focalizzazione sulla pluralità delle intelligenze di bambini, alla creazione di eventi culturali di qualità per bambini e famiglie.

Il progetto mira ad ottenere positivi esiti educativi, formativi e culturali per i bambini, gli insegnanti, i genitori coinvolti.
Si intende accrescere l’autostima, la creatività e la capacità di cooperazione di tutti i soggetti promuovendo un processo di empowerment personale e di gruppo, con periodici momenti di verifica curati congiuntamente dal coordinatore artistico e dal responsabile pedagogico.
Si ipotizza inoltre un miglioramento della partecipazione delle famiglie al progetto educativo della scuola, attraverso diverse occasioni di incontro e di condivisione.

L’esperienza torinese

Le discipline artistiche proposte sono le arti visive, la musica, la danza ed il teatro ed i laboratori sono affidati ad artisti Mus-e che hanno già maturato esperienze con bambini 0/6 anni.

Musica: Guiot, DeMarchi, Cè, Bono, Llombart
L’attività musicale che viene proposta per i bambini dai 3 ai 6 anni è mirata allo svilppo della relazione nel gruppo di bambini e si basa sul progetto del “Relational Singing Model”. Grazie a giochi musicali, canti accompagnati da gesti e semplici attività con strumenti musicali si ricercherà un clima positivo, un senso di apertura e di collaborazione nel gruppo, con il principale obiettivo di stimolare la partecipazione dei bambini in situazione di maggiore fragilità linguistica, espressiva ed emozionale.

Arti Visive: Biffaro, Giorcelli, Allera, Mascolo, Balma Mion, Billè
La scuola dell’infanzia è caratterizzata da uno spazio di esperienza fluido, incentrato sull’esplorazione. Le attività di laboratorio si muovono sul filo dell’affabulazione e del gioco. I processi creativi che vengono attivati sono specificamente studiati per affrontare temi fondamentali come la percezione, l’osservazione, la comprensione, la relazione, l’espressione.

Danza e teatro: Panizza, Chiama, Barolo, Eusebio, Carboni, Di Vito, Luberti, Odarda
Muovendo dall’osservazione del gioco infantile, il laboratorio si propone di stimolare nuove abilità e sicurezze, libere da modelli comportamentali. L’armonizzazione, legata al piacere del gioco, sarà il risultato di questo tipo di lavoro che si serve dell’esplicitazione di sentimenti ed emozioni per trasformarli in ruoli teatrali. La dimensione non verbale consentirà inoltre, a chi è in situazione di svantaggio o proviene da culture diverse, di partecipare alla pari.

Il Progetto Mus-e nelle materne degli Istituti Comprensivi coinvolge i bambini di cinque anni e viene pensato e strutturato come “progetto ponte“ per favorire ed aiutare i bambini nel passaggio alla scuola elementare.

Ad ogni scuola sono assegnate 60 ore di laboratorio con i bambini condotte da due artisti di arti diverse.

I laboratori si concludono, come tradizione nel Progetto Mus-e, con le lezioni aperte per illustrare ai genitori il percorso e le esperienze artistiche dei bambini.

Anche nell’anno scolastico 2017/18 risultati sono stati molto positivi per la creatività, le innate doti artistiche e la gioia di lavorare con gli artisti espressa dai bambini. Le famiglie presenti, molto numerose alla lezioni aperte, hanno dimostrato interesse ed entusiasmo.

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