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Progetto Erasmus+ 2018/2020

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Nel triennio 2018-2020 Mus-e Torino partecipa al progetto Erasmus+ di condivisione e scambio Arte por la convivencia, guidato dalla Fondazione Yehudi Menhuin Spagna e coinvolgente, oltre all’Italia, il Belgio, la Germania, il Portogallo, la Svizzera e l’Ungheria.
Il progetto internazionale mira a creare tra studenti di scuola primaria, insegnanti e famiglie uno spazio per lo scambio di esperienze di formazione, buone pratiche e materiali didattici incentrati sulla cittadinanza europea, attraverso il lavoro su diverse aree artistiche e gli eventi che ne seguiranno. Tutta la documentazione delle esperienze laboratoriali sarà caricata su una  piattaforma online, attraverso cui condividere con tutti i partner del progetto immagini, video, documenti informativi, ecc.

L’obiettivo è svolgere un lavoro teorico-pratico e partecipativo sul piano dell’educazione interculturale, che faciliti la coesione sociale, l’uguaglianza, la cittadinanza attiva e la convivenza, migliorando nel contempo la motivazione all’apprendimento degli studenti.

I partner per l’Italia sono:

  • L’Associazione Mus-e Torino Onlus
  • L’I.C. Anna Frank
  • L’I.C. Regio Parco con la Scuola Primaria De Amicis
  • L’Assessorato all’Istruzione del Comune di Torino
  • L’Accademia Albertina di Belle Arti

Le scuole Mus-e di Torino nel corso dei tre anni si relazioneranno:
2018 Belgio: De Amicis e Anna Frank con la scuola di Molenbeek (Brussels)
2018/19 Svizzera: De Amicis e Germania: Anna Frank
2019/20 Ungheria: De Amicis e Svizzera: Anna Frank

Sono previsti incontri nei paesi partecipanti per lo scambio di esperienze e di “buone pratiche”

PRIMO INCONTRO INTERNAZIONALE IN SPAGNA VELILLA SAN ANTONIO (MADRID), 19 e 20 APRILE 2018

Il programma dei due giorni, intenso e molto ben organizzato, è cominciato nella Sala Consigliare del Comune di Velilla San Antonio, ricca cittadina a 40Km da Madrid.
Abbiamo conosciuto tutti i nostri patner europei: portoghesi, svizzeri, belgi, ungheresi, tedeschi e naturalmente spagnoli.
Delegazioni più o meno numerose, composte da artisti e insegnanti, ma tutti molto motivati che si sono presentati con un benvenuto modulato in un caleidoscopio di lingue.
Durante questo primo incontro durato tutta la mattinata abbiamo conosciuto le tante persone che a vario titolo lavorano nella realtà di Velilla per Arte por la Convivencia che hanno esposte le linee del modello educativo che in Spagna ha una sua uniformità malgrado le differenze territoriali:

  • Funzionari e politici del Comune di Velilla che si occupano del sistema educativo;
  • Funzionari della Fondazione Yehudi Menuhin Spagna;
  • Dirigenti Scolastici degli Istituti Scolastici Valdemera e Tomas y Valiente e della Scuola per l’Infanzia Ana Maria Matute;
  • Professori della Universidad Rey Juan Carlos – Facoltà di scienza della Formazione – Laurea in Educazione primaria;
  • Il Direttore della Civica Scuola di Musica Teatro Danza.

Abbiamo visitato durante le due giornate tutte queste realtà, diverse per composizione sociale dell’utenza, ma tutte attrezzate a rispondere alle esigenze della popolazione giovane del Comune (per il 30% tra 25/45 anni) che manifesta particolarmente richieste di carattere educativo e culturale, con particolare attenzione alla disabilità.
Abbiamo potuto assistere ai laboratori dei bambini sia della scuola primaria che dell’infanzia, che i colleghi spagnoli ci hanno proposto ad esemplificare il lavoro svolto.
Le scuole sono edifici moderni con aule molto ben attrezzate che rispondono alle esigenze di una didattica innovativa basata sul fare, con molte attività di laboratorio.
Anche le mense scolastiche, di cui siamo stati ospiti, sono gestite direttamente dalle scuole e sono di ottima qualità.
Gli alunni che abbiamo incontrato nei diversi momenti della loro giornata scolastica hanno dato un’impressione molto positiva: sereni, allegri, curiosi, disponibili, cordiali.
Molto interessanti le riunioni artistiche in cui ciascun paese ha descritto il format del proprio Mus-e e dove sono emerse notevoli differenze strutturali su obiettivi culturali comuni.
Importanti le riunioni più “tecniche” dedicate alle modalità di monitoraggio e valutazione e di promozione e condivisione del progetto
Arte por la convivencia con l’utilizzo della piattaforma
Il nostro incontro si è concluso con una piacevole serata a teatro con spettacolo di Flamenco.

Ci siamo salutati, devo dire carichi di voglia di fare e con un arrivederci a tutti a Torino a Novembre 2018

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